Pool è uno specchio d’acqua, una piscina, un aggregato, un biliardo, una pozzanghera…
E cosí è arrivata l’estate. Improvvisamente ci siamo ritrovati immersi nell’afa, nella pigrizia o, nel migliore dei casi, nell’acqua.
Ma l’estate è anche uno dei momenti piú propizi per l’arte e soprattutto per lo spettacolo. Ogni sera, come Belledinotte, fioriscono le strade delle nostre cittá e ancor piú dei paesini arroccati, si animano di danzattori, appassionati, critici, mamme, bambini, anziani che escono sulla porta di casa a prendere il fresco... per un attimo sembra quasi che sia l’estate la vera cura contro il tanto paventato e ormai inflazionato allontanamento del pubblico dall’arte contemporanea (se mai ci fu un tempo in cui i due siano stati vicini...).
Insomma Art Pool non va in vacanza, anche se “diluisce” un poco le sue uscite con questo numero speciale di mezza estate. E ha scelto di puntare il binocolo (anzi, entrambi i piedi) sulla Spagna, terra di corrida, sangria e paella. Ups scusate, un lapsus... terra di artisti, attori e danzatori contemporanei di alto livello ma anche terreno di sperimentazione per un ricco plancton di giovani e arditi creativi. Porto di approdo e porto di partenza, meta o inizio di un viaggio lungo una vita. Cosí come per le altre proposte di questo numero, per le quali lo spostamento fisico/esistenziale e il rapporto con la propria terra è una costante.
Buona lettura e buona estate..

