italiano english

Pool  è uno specchio d’acqua, una piscina, un aggregato, un biliardo, una pozzanghera…

E cosí è arrivata l’estate. Improvvisamente ci siamo ritrovati immersi nell’afa, nella pigrizia o, nel  migliore dei casi, nell’acqua.

Ma l’estate è anche uno dei momenti piú propizi per l’arte e soprattutto per lo spettacolo. Ogni sera, come Belledinotte, fioriscono le strade delle nostre cittá e ancor piú dei paesini arroccati, si animano di danzattori, appassionati, critici, mamme, bambini, anziani che escono sulla porta di casa a prendere il  fresco... per un attimo sembra quasi che sia l’estate la vera cura contro il tanto paventato e ormai inflazionato allontanamento del pubblico dall’arte contemporanea (se mai ci fu  un tempo in cui i due  siano stati vicini...).
Insomma Art Pool non va in vacanza, anche se “diluisce” un poco le sue uscite con questo numero speciale di mezza estate. E ha scelto di puntare il binocolo (anzi, entrambi i piedi) sulla Spagna, terra di corrida, sangria e paella. Ups scusate, un lapsus... terra di artisti, attori e danzatori contemporanei di alto livello ma anche terreno di sperimentazione per un ricco plancton di giovani e arditi creativi. Porto di approdo e porto di partenza, meta o inizio di un viaggio lungo una vita. Cosí come per le altre proposte di questo numero, per le quali lo spostamento fisico/esistenziale e il rapporto con la propria terra è una costante.

Buona lettura e buona estate..

In questo numero

Un incontro con Sol Picó, danzatrice e coreografa in grado di danzare l’uomo e la donna contemporanei con una straordinaria dose di energia e ironia.
Un’intervista esclusiva con Rodrigo García, argentino di nascita madrileño di adozione, regista che con i suoi lavori porta sulla scena l’enorme difficoltá di convivere (o meglio, vivere assieme) senza farsi troppo male gli uni gli altri; le attitudini terribili dell’uomo emergono con evidenza, fino a provocare una inevitabile reazione del pubblico, qualunque essa sia.
La sezione Insight è dedicata a Karmelo Bermejo, che con il proprio lavoro intende incidere sul meccanismo di produzione culturale attraverso operazioni realizzate per “disattivare” il denaro pubblico e il suo spreco, e destinate ad essere frustrate per la stessa natura del capitalismo.
Per le arti visive la colombiana Doris Salcedo, che con la sua arte fa cadere l’attenzione del pubblico sulle violenze e i conflitti del suo paese.
Il cinema orientale per i Profili, focalizzato su due film.
Infine, dedichiamo un ampio focus alla cittá di Barcellona anttraverso le esperienze (opposte) di due persone che lí studiano, lavorano, vivono. Una bellissima cittá europea dove si respira una frizzante aria di creativitá e rinnovamento culturale oppure un enorme centro commerciale celato dalla maschera di una favola incantatrice che vive del suo passato.

Tutti i diritti riservati © - www.art-pool.it - Art.work by marcoricciardi.it