italiano english

Pool  è uno specchio d’acqua, una piscina, un aggregato, un biliardo, una pozzanghera…

L’arte è un linguaggio universale, con codici visivi e cognitivi leggibili da tutti indistintamente, al di là delle differenze e delle diversità etnico-culturali.

La vita artistica dipende spesso dalla situazione socio-politica di un paese. Alla presenza di guerre, soprusi, oppressioni la vita socio-politica si trasforma ad una velocità stordente, si agita di soprassalto, va verso una trasmutazione inevitabile, dove sentimenti di ottimismo e di pessimismo si succedono giorno dopo giorno, a ritmi accelerati. La vita artistica si muove di conseguenza. Se in tempi passati l’arte aveva ragione di esistere in presenza di una situazione economica favorevole, essendo considerata un lusso, e non una necessità, con il passare del tempo la situazione si è sempre più ribaltata, e l’arte diventa il mezzo per una profonda analisi dei disagi, del malessere interiore, delle costrizioni e delle oppressioni, facendo emergere la necessità di esprimere le sensazioni che ne derivano, in tutte le loro forme. Anche la scrittura si evolve verso nuovi punti di vista narrativi, e diventa la traduzione verbale di sensazioni grezze, incontaminate. Il potere della parola ha un posto sempre più importante in una società dove uno dei problemi principali è proprio la comunicazione, e la manipolazione della comunicazione.

Questa rivista nasce con l’intento di rilanciare il valore, la qualità e il ruolo dell’arte oggi, quale potente canale di comunicazione dell’incomunicabile, per riaffermare l’indispensabilità dell’arte.

In questo numero

La ‘rebel art’ di Jota Castro, artista peruviano senza inibizioni, che dopo una carriera da diplomatico ha fatto dell'arte la propria vita. I mondi intimi e affascinanti di Sarah Zuhra Lukanic, scrittrice migrante croata che oggi scrive in italiano. Abderrahmane Sissako, regista mauritano la cui filmografia si caratterizza come luogo della memoria, del quotidiano e del dialogo. L'arte libera di Stefano Giannotti, con lavori che spaziano dalla video e radio-arte alla canzone, dalla composizione musicale alla performance, passando per temi quali la memoria, il ciclo della vita, le lingue e le culture del mondo. Uno straordinario artista, un vero poeta del suono per la nostra sezione musicale: Joe Hisaishi, noto soprattutto per le colonne sonore dei film di Takeshi Kitano. Nella sezione profili si affronta il tema “dolore e provocazione”, attraverso l’arte di Marta Maria Pérez Bravo, fotografa cubana le cui immagini profondamente evocative e intimiste ci riportano ai rituali della religiosità afro-cubana, e di Alfredo Jaar, artista cileno i cui lavori riuniscono un forte spirito di denuncia sociale e un'autentica bellezza estetica. Il focus di questo numero è dedicato a Madrid, capitale della notte, dell'arte, dei mille colori.. .

il prossimo numero sarà online il 15/09/2007      
Tutti i diritti riservati © - www.art-pool.it - Art.work by marcoricciardi.it